giovedì

Gratitudine!

Mi sento infinitamente e profondamente grata a Dio, all'Universo, ai miei personali "angeli" che da lassù mi proteggono con infinito amore,
a chi mi circonda, e a me stessa che così tanto mi do da fare...
ed ho deciso di esprimere gratitudine periodicamente da questo blog!



Ecco i motivi per essere grata di oggi:
grazie per il mare che vedo dalla finestra.
grazie per la cucina grande e spaziosa,
grazie per il sole che oggi brillava
e le rondini che volavano felici sul mare  
grazie per la mia auto che mi porta sicura in giro
tutte le volte che ne ho bisogno.

Rosanna

lunedì

10 modi per vendere più libri su Amazon


Ho religiosamente letto quasi tutto ciò che è presente in rete sul tema “come vendere i tuoi ebook online” e le cose che consigliano sono: fare tanta pubblicità, creare una community, raccogliere una mailing-list e inviare mail periodiche, e praticamente considerarsi un imprenditore che vende i suoi “infoprodotti” ai suoi clienti-fan.
Non ho nulla contro questa impostazione “americana”, e immagino che sia utilissima anzi necessaria per vendere online con successo... ma non fa per me!
Io sono timida e non parlo volentieri delle mie “opere”, non mi sognerei di inviare mail non richieste, o newsletter, non sono una azienda, non mi considero un web-marketer e il mio banale scopo è essere di aiuto alle persone attraverso i miei scritti.

Allora mi sono spremuta il cervello ed ho partorito

10 idee per vendere più ebook su Amazon,
SENZA creare una mailing-list e diventare un web-marketer di infoprodotti.


  1. Creare un blog con lo stesso titolo del libro e postare brani di esso con cadenza regolare, e post sullo stesso argomento. Possibilmente linkare e citare altri autori più noti, recensire film famosi in argomento e linkare anche gli altri propri libri.
  2. Imparare che sarebbe anche ora  a postare su Twitter e Instagram magari congiuntamente a Facebook, citare i propri libri, comunicare uscite e promozioni…
  3. Fare dei bigliettini con scritti i titoli dei propri libri, i link, le istruzioni semplici per scaricarli, per darli alle persone che si conoscono che chiedono “ma dai? scrivi? e come si intitolano e come si fa ad averli ma è solo online, ma io non ho il reader…”così da non essere in imbarazzo e risolvere la questione con un semplice “è scritto tutto lì”  e si va avanti con la conversazione.
  4. Circa ogni mese, pubblicare un libro nuovo, oppure una revisione di uno vecchio (molto importante per togliere refusi o errori) e con l’occasione migliorare la grafica, le copertine, provare nuovi stili di sinossi (cioè la descrizione del libro che compare sulla pagina di Amazon).
  5. Sempre ogni mese circa, nello stesso fine settimana dell’uscita del nuovo ebook, fare una promozione tutti i libri gratis, e comunicarlo su FB, Twitter e Instagram.
  6. A proposito di sinossi, devo assolutamente riscriverle tutte, studiando le parole e il tono da usare. Devo fare un po’ di ricerca e osservare bene come sono scritte le sinossi dei libri che vendono di più, pensando soprattutto al mio target di riferimento. Che naturalmente dovrei anche individuare meglio.
  7. Alla fine di ogni ebook inserire le pagine “Chi sono”, “I miei libri”, “Restiamo in contatto”.
  8. Cercare di arricchire i propri libri con qualche cosa che gli altri non offrono. Non so ancora che cosa, cercherò di approfondire questa idea perché mi sembra ottima.
  9. Cercare di scrivere libri più brevi (sono un po’ logorroica) più schematici e magari collegati tra loro.
  10. Continuare a scrivere idee, post, cose interessanti sul blog autore generico, e collegarlo ai blog singoli dei vari libri.   


Soprattutto non ho intenzione di desistere!
E se qualcuno ha ulteriori suggerimenti, per la prossima settimana sto preparando un elenco di altri 10 modi di vendere libri sul web!

Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.

Rosanna

10 motivi per cui adoro scrivere... e pubblicare su Amazon

Adoro scrivere, mi piace pubblicare i miei libri su Amazon e mi diverto da morire.
Ho deciso di compilare una lista dei 10 motivi per cui mi piace tanto scrivere:


  1. Mi piaceva scrivere già da bambina, il mestiere che volevo fare da grande era “la scrittrice” e poi… una professoressa del ginnasio mi ha dissuaso facendomi odiare la scrittura. Solo quarant’anni dopo mi sono ricreduta.
  2. Quando scrivo entro in una bolla dove il tempo non passa, io non invecchio (magari!) e la mia mente fa stretching.
  3. Adoro leggere, e da un po’ di tempo a questa parte cerco di scrivere ciò che vorrei leggere, magari un giorno scriverò qualcosa che mi sembrerà meglio del mio autore preferito, chissà!
  4. Se non scrivessi, cosa potrei fare? Lavori di casa? Vuoi scherzare, sono una casalinga disastrosa e una cuoca negata, meglio di no.
  5. L’editing mi piace, anche se non come il gelato al pinolo, mi appassiona cercare gli errori di ortografia e le imprecisioni di linguaggio. E questo pare sia una cosa rara tra gli aspiranti scrittori. Almeno a giudicare da ciò che si legge online.
  6. Vi assicuro che quando vedo, sul mio report di Amazon, che un mio ebook è stato letto da qualcuno, io sono la donna più felice del circondario, Anche se i ricavi sono a una o due cifre, mi sento appagata e soddisfatta.
  7. Ero una bambina e una ragazzina con il sogno di fare la scrittrice. Poi la vita mi ha travolto riempiendomi di cose da fare bambine da crescere e soldi da guadagnare. Quando scrivo coccolo quella bambina e le racconto che va tutto bene, ci sarà sempre una storia da raccontare e forse qualcuno che la vorrà leggere.
  8. Una mia fissazione è quella dei libri di auto-aiuto, perché quando ho davvero avuto bisogno, l’averne letti fin da giovane mi ha letteralmente salvato la vita. o perlomeno evitato la depressione. Quindi con i miei ebook voglio davvero aiutare qualcuno, soprattutto le donne, a crescere e a vivere meglio.
  9. Una delle cose che sto cercando di fare con i miei 12 ebook in 12 mesi è dimostrare che è possibile per una donna normale, anche se magari come me è un po’ avanti negli anni, e anche se magari non ha un talento incredibile, crearsi una fonte di reddito, modesta ma costante, che le permetta di scendere dalla ruota del criceto su cui la società ci sta costringendo, soprattutto qui in Italia e soprattutto noi donne.
  10. Per ultimo ho lasciato quello per me più importante: vorrei lasciare alle mie figlie due cose: una piccola tranquillità economica (spero che i miei ebook restino negli anni) e la capacità di continuare ed incrementare la serie… magari i con loro contributi. La mia piccola scrive già molto bene, la grande è una maghetta della grafica. Chissà!


Questi sono alcuni dei motivi che mi spingono a scrivere, forse se ci penso ne troverei anche altri ma mi pare di avere già una bella serie di motivazioni!
Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.

Rosanna

Come procede la mia avventura nel self publishing? Bene grazie!


Come molti di voi sanno, da un po’ di tempo mi sono convinta a tentare di pubblicare i miei ebook su Amazon. Anzi, ho sfidato me stessa a pubblicare 12 ebook in 12 mesi.
Attualmente sono al quarto ebook pubblicato e la faccenda mi sta prendendo sempre più.
A parte il fatto che sto vendendo poco rispetto a quanto fanno molti autori di ebook, mi diverto molto a scrivere qui o sugli altri blog, a consultare ogni pochi minuti le statistiche di Amazon, a riflettere sui miei errori e sulle cose che dovrei assolutamente fare per vendere almeno qualche libro, soprattutto a cazzeggiare perdere tempo su Facebook e sui blog dedicati alla scrittura e al self publishing.
Ormai ho pubblicato un totale di 4 ebook e comincio a prenderci gusto.
Sto lavorando molto alla mia velocità e produttività di scrittura, che all’inizio era assolutamente PENOSA. Soprattutto penso di aver raggiunto ogni limite in fatto di procrastinazione. L’unico rimedio per me è stato darmi delle date e delle scadenze il più possibile rigide, per costringermi a lavorare senza rimandare oltre. Per cui, magari alla sera alle 11 ma per rispettare i tempi mi metto a scrivere le mie parole quotidiane -o quasi, entro il cambio di data.
Sto inoltre lavorando su alcuni ebook contemporaneamente, per ottimizzare i tempi morti e la mancanza temporanea di ispirazione.
Oggi è l’ultimo giorno delle vacanze di Pasqua, non sono stata bene ed ho dovuto ricorrere ad un antibiotico per un mal di gola epico, da domani si ricomincia la vita quotidiana con le sue abitudini, che per me sono potenzianti: sveglia alle 5,30, ginnastica, colazione proteica eccetera per raggiungere nuovamente la mia “zona produttiva”.
Per una volta, sono contenta della fine di un periodo di vacanza!
Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.

Rosanna

domenica

Gratitudine!

Mi sento infinitamente e profondamente grata a Dio, all'Universo, ai miei personali "angeli" che da lassù mi proteggono con infinito amore,
a chi mi circonda, e a me stessa che così tanto mi do da fare...
ed ho deciso di esprimere gratitudine periodicamente da questo blog!




Ecco i motivi per essere grata di oggi:
grazie per la mia famiglia allargata e caotica
ma piena di amore e calore e intelligenza.
grazie per la mia salute a volte un po’ traballante
ma nel complesso stabile,
grazie per la bella casa che ho
e per la bella casa che comprerò
per poter avere un giardino e un gatto.

Rosanna

venerdì

Recensioni manuali di scrittura: Scrivere zen, di Natalie Goldberg

Scrivere zen,
Manuale di scrittura creativa,
di Natalie Goldberg



Inizio le recensioni dei manuali di scrittura che mi sono procurata nel corso degli ultimi anni, da questo manualetto agile e di facile lettura.
Più che di un vero e proprio manuale si tratta di un insieme di riflessioni, suggerimenti ed esercizi da fare secondo la sua autrice, simpaticamente naive.
Sono andata a vedere le date e la prima edizione è del 1986.  Nella lettura si avverte un certo che di anni 70, figli dei fiori e poesia e scrittura creativa.
Ha il vantaggio di farti veramente venire voglia di scrivere, di prendere una penna scorrevole e adatta alla tua mano, un quaderno e cominciare a buttare giù idee.
Piacevole, intelligente, ironico e illuminante, non offre schemi o regole ma solo ispirazione e buone idee. Una che mi ha colpito? Se hai il blocco dello scrittore, comincia col parlare di un cibo che ti piace molto o che ti disgusta… dopo un pò le idee cominciano a fluire.
Per me ha funzionato!

Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.
Rosanna

lunedì

Scrittori preferiti (Anzi solo uno. Il Re!)


Premesso che sono una lettrice forte.
Sarà meglio dire che mi ritengo una lettrice forte.
Sentite il malcelato disprezzo verso i lettori “deboli”?
Che vi devo dire, noi ci accontentiamo così.
Noi che leggiamo siamo un po’ presuntuosi e presupponenti, anche perché siamo una razza in estinzione e cerchiamo di difenderci dalla completa sparizione autoconvincendoci dell’utilità della nostra passione/hobby/perditaditempo/ragionedivita.
Io ad esempio non concepisco lo spreco di una vita senza almeno un po’ di lettura.
In certi periodi leggo un libro al giorno. In altri uno alla settimana. In un anno, leggerò almeno un centinaio di libri, alcuni anni ben di più.
Da ragazzina mi sono auto insegnata la lettura veloce, e ora vorrei TANTO essermi insegnata anche la scrittura veloce!
Nelle mie letture, che faccio in buona parte grazie alle biblioteche della mia città, non seguo un criterio preciso, anzi sono un po' “anarchica”.
A volte mi attira una copertina, a volte sento parlare di un autore e mi incuriosisce, qualche quarta di copertina mi ammalia e qualche titolo mi sorprende. Difficilmente seguo un ordine preciso, più spesso saltello qua e là tra gli scaffali, in libreria o in biblioteca, e scelgo seguendo l'istinto.
Ultimamente faccio esperimenti anche con il reader Kindle che mi sono comprata per l'estate.
Non ho la compulsione a finire un libro ad ogni costo, anzi se non mi piace sono capacissima di mollarlo alla decima pagina, e provo un odio feroce verso la scrittura noiosa. Se uno scrittore mi piace, gli perdono anche qualche sbaglio o qualche incongruenza, ma non sopporto la noia e la scrittura depressiva.
Devo confessare ad esempio di aver trovato noiosi molti dei libri di scrittori italiani contemporanei.
Pur essendo onnivora, mi intrigano e attirano pochi generi, in particolare horror, triller psicologici, romanzi ben congegnati, gialli, e i miei amati manuali di auto aiuto.
Mia nonna diceva sempre: meglio pregare Dio che i suoi santi.
infatti è meglio rivolgersi all'entità superiore piuttosto che alle figure che la circondano.
Ed io che la penso come mia nonna, ho trasportato quel precetto nella mia regola di lettura. Preferisco leggere in ogni genere prima lo scrittore di riferimento, il più famoso del genere o che al genere ha dato vita, poi continuare con i suoi imitatori o anche quegli scrittori che rinnovano il genere con idee nuove, magari interessanti.
Cominciamo dal genere che preferisco: horror! Ma di qualità... cosa che non trovo facilmente, soprattutto perchè il mio super preferito è Stephen King, e dopo di lui nessuno sta al suo livello.
Libro preferito It! Ma anche L'ombra dello scorpione, e Shining, e Stand by me, Misery, e molti altri altri che adesso non ricordo. King mi affascina, mi sazia di parole e di storie sempre nuove e sa usare una voce interiore dei personaggi che mi piace e mi “prende”. Adoro il modo che ha di presentare i personaggi, anche i più biechi e stereotipati killer psicopatici in modo da farceli capire, sentire vicini e quasi comprendere la loro follia. Amo i suoi personaggi e le sue vicende intricate e piene di rimandi e di simbolismo e dove il male sembra uscire da tutti noi, dalla nostra “zona d’ombra”.
Mi accorgo di avere scritto già troppo, spero di aver incoraggiato qualche non lettore a cercare un libro del Re e leggerlo! Magari poi diventerà un lettore forte anche lui!

Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.
Rosanna