venerdì

Buon anno nuovo

Primo post del 2017 che con l'anno nuovo non c'entra per nulla. 
O forse si...


10 idee... per scrivere un libro al mese.
Con l'inizio dell'anno nuovo ho attraversato una crisi di identità. Infatti nel 2016 volevo scrivere 12 libri in 12 mesi. E non ce l'ho fatta. Ne ho pubblicato "solo" tre. 
Non mi mancano le giuste cause, è stato un vero annus horribilis, è mancata la mia mamma dopo mesi di ricovero e cure, la mia piccola si è gravemente ammalata di una serie di disturbi che ci hanno portato al ricovero e a farmaci troppo pesanti per lei, e poi a visite successive, la ricerca di una diagnosi, e non siamo ancora a posto e forse non lo saremo mai. Ma comunque sia, anche se giustificata, l'aver mancato al mio impegno mi secca moltissimo.  
E quindi ho deciso di rinnovare il mio impegno per l'anno in corso, durante il quale cercherò di pubblicare un libro al mese!
Devo premettere che non si tratta di "romanzi fiume" tipo Via col vento, ma e-book di auto-aiuto prevalentemente rivolti alle donne per aiutarle a vivere meglio la loro vita.
Ciò non toglie che io ci dedico molte ore e fatiche, li scrivo in piccoli pezzi al mattino svegliandomi alle 5, li correggo quando posso ritagliandomi qualche ora durante le mie giornate già molto piene.
Quando non scrivo, penso a cosa scrivere e come, soprattutto avendo l'intenzione di essere di aiuto e sostegno alle donne che vedo attorno a me, sempre alle prese con problemi di vita quotidiana, figli, casa, lavoro, hobby... 
Ho già raccontato di come scrivo 10 idee al giorno, su diversi argomenti. Ed uno dei miei argomenti naturalmente sono i libri, da leggere, da scrivere, eccetera.
Ultimamente sto facendo un “tour de force” per produrre tanti libri in breve tempo, e recuperare così il tempo perduto per i vari problemi che dicevo.

Ecco il risultato delle 10 idee per scrivere almeno un libro al mese che ho scritto ieri sera:
  1. Scrivere tutta la notte, in modo da poter fare la vita normale durante il giorno, almeno per la prima stesura. (mi piacerebbe ma la sera sono tanto stanca che crollo)
  2. Scrivere un'ora o due la mattina presto, (oppore la sera dopo cena),  salvando il mio sonno e anche la giornata. (lo sto facendo)
  3. Scrivere a piccoli intervalli di 10 minuti durante tutta la giornata. (ho provato ma non è nelle mie capacità)
  4. Ispirarsi ad un libro già scritto da qualcuno, cambiando parole e lo svolgimento. (?)
  5. Scrivere seguendo lo schema di un libro che mi è piaciuto, completarlo con le mie idee e mie opinioni. ( sto provando con il libro in corso )
  6. Giocare con le idee in modo da scrivere libri “seriali” e non uno alla volta. (ancora da studiarci)
  7. Tradurre un libro o più trovato online in inglese (ne ho una collezione...), e magari usarlo come spunto per uno mio. (?)
  8. Ingaggiare un/una gostwriter. (non so se valga la pena pagare qualcuno)
  9. Coinvolgere le mie figlie, marito, parenti vari e metterli a scrivere, poi fare l'editor. (e poi come li pago? con la dedica?)
  10. Usare qualche strumento online per avere tutto sotto controllo e scrivere diversi libri contemporaneamente.(sto facendo...)
Queste sono le idee possibili che mi sono venute senza troppo riflettere, 
Avete altre idee da suggerirmi?
Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.
Rosanna



lunedì

Anticonvenzionalità: un diritto.


Recentemente ho scoperto un blog americano che mi e' piaciuto, tutto basato sulla non convenzionalità: The Art of Non-Conformity, di Chris Guillebeau, che si presenta così:
Welcome to The Art of Non-Conformity (AONC), a home for unconventional people doing remarkable things. I’m Chris Guillebeau. I write books and travel. Over the past ten years I visited every country in the world.
The purpose of AONC is to share the story of how to change the world by achieving personal goals while helping others at the same time.
Lui (credo sia sui 30 anni) ha già visitato tutti i paesi del mondo, e il blog vuole insegnare come cambiare il mondo, nello stesso tempo aiutando gli altri.
L'essenza della sua filosofia è:
  1. Non sei costretto a vivere la tua vita come gli altri si aspettano da te.
  2. Puoi fare cose buone per te e aiutare gli altri allo stesso tempo.
  3. Se non decidi tu stesso ciò che vuoi per la tua vita, qualcun altro finirà per decidere per te.
  4. Ci sono di solito molti modi diversi per realizzare qualcosa.
In breve, è interessato nella convergenza tra obiettivi personali elevati e il servizio agli altri.
Questo blog mi ha interessato molto, perchè sono molto attratta dall'idea della non conformità, per me e per la mia famiglia.
La conformità mi spaventa, credo di averlo già detto, e anche la “normalità” nel senso di farsi piacere qullo che fanno tutti gli altri.
Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.
Rosanna


domenica

IO SONO STRAORDINARIA!

Ecco, finalmente ho la sensazione di avere capito cosa ci faccio qui. Qui nel mondo intendo.
Sono qui per aiutare le persone ad essere straordinarie. Come?
Essendo straordinaria io naturalmente!
E come sono straordinaria?
Sono straordinaria per moltissimi motivi e ve ne elenco 10:
  1. Ho cresciuto due figlie belle, brave e intelligenti.
  2. Sono sempre stata anticonformista e fuori dal comune.
  3. Sono un architetto e una terapista della riabilitazione dell'età evolutiva, e una insegnante delle scuole medie.
  4. Ho gestito un grande magazzino di materiali da costruzione.
  5. Sto cercando di scrivere 12 libri in 12 mesi, che siano di aiuto alle persone.
  6. Mi alzo alle 5 quasi tutte le mattine per fare le cose per cui non ho tempo durante il giorno.
  7. Scrivo 10 idee al giorno... e anche di più!
  8. Sono ovo-vegana non estremista e curo l'alimentazione mia e della mia famiglia.
  9. Leggo l'inglese quasi come l'italiano, su libri e online.
  10. Faccio librerie e libri in miniatura.

Ce ne sarebbero molte altri, ma questi mi sono venuti in mente ora.

Sto passando un periodo veramente negativo per le condizioni di salute della mia piccola (13 anni) e questo periodo si trascina ormai da maggio scorso, quindi ho dovuto accantonare momentaneamente il progetto 12 libri in 12 mesi, anche se continuo a lavorarci nei ritagli di tempo, ahimè sempre più rari. 
Ma anche se ho rallentato, non rinuncio assolutamente a completarlo, anzi ho in uscita nel mese un libro simpatico: 
Come diventare ricca e felice mentre dormi! 
È la ripresa e rilettura in chiave moderna e soprattutto femminile di un classico: Prosper While You Sleep di Michael Lee, un autore americano.
Ci sentiamo nei prossimi giorni
Invio amore e benedizioni a tutti!
Rosanna


venerdì

Leggere e scrivere per passione

Da quando avevo 4 anni, leggere è la cosa che mi piace di più al mondo. 
Proprio tanto tanto, meglio di mille altre cose, meglio del gelato pesca e pinolo, meglio della panna montata col cioccolato fondente, meglio del cucinare e del parlare con le persone. 
Da quando è arrivato Internet io sono in un paradiso in terra. Quando accendo il computer e mi collego, trovo da leggere su migliaia di argomenti, posso ampliare le mie idee e la mia mente spaziando in pochi clic dalla vita quotidiana alla fantascienza alla scienza, e tutto tramite la lettura.
Addirittura per spaziare ancora di più, mi sono, anzi la rete mi ha insegnato a leggere l'inglese come l'italiano, ed ho esponenzialmente aumentato la mia possibilità di imparare, informarmi, leggere! 
Per questo mi sorprendo e mi inquieto quando sento che le persone leggono sempre meno (e me ne accorgo anche nella vita quotidiana, visto che insegno in una scuola media). Possibile, mi dico, che di fronte ad una tale meraviglia di strumento che ti apre il mondo e te lo squaderna lì davanti come un prezioso libro pieno di parole magiche, le persone guardano i video di Youtube con i grassoni che ballano facendo ballonzolare la pancia? Ogni tanto posso capirlo, anche un gattino simpatico o una scenetta divertente ha un suo perché, ma quello che mi stupisce è l'analfabetismo che avanza, anziché regredire grazie alla mia amata rete. E l'ignoranza di certi commenti ai suddetti video?
Mah, voi avete delle riflessioni? E il razzismo dilagante? Quando se c'è una cosa che risulta chiaro dalla navigazione in rete è proprio che siamo tutti esseri umani e tutti abbiamo sogni, desideri, amori, problemi e ansie simili?
Io sono un po' amareggiata nel complesso.
Ma felice di leggere ogni giorno qualcosa di nuovo!

Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.

Rosanna  

sabato

Altre idee per scrittori!


Ecco, ho partorito altre idee per scrittori, buon lavoro!
  1. Al ristorante cinese il ragazzo riceve un biscottino con dentro un biglietto scritto a mano: “aiuto mi tengono prigioniera qui sotto”. Lo porta ai Carabinieri che non gli credono e pensano che l'abbia scritto lui. Decide di indagare da solo.
  2. Una ragazza alla pari inglese in Italia si vede coinvolta in un delitto avvenuto nel parco dove accompagna i bambini a giocare, e spaventata inizia a collaborare con un simpatico e disinvolto poliziotto italiano...
  3. Una ragazza italiana si trasferisce in Usa per studiare. Dopo i primi giorni, capisce che c'è qualcosa di strano nella famiglia che la ospita.
  4. Due sorelle lavorano nello stesso locale di fast food. Un giorno il direttore del locale le invita a cena e la casa è molto particolare...
  5. Perchè tutti viaggiano ed io sono sempre bloccata qui nel paesino di Cinquesassi dove non c'è nulla da fare e nessun affascinante sconosciuto da incontrare?
  6. Una lettera anonima informa la moglie che il marito la tradisce. Lei coglie la palla al balzo e decide di chiedere il divorzio. Ma prima che possa farlo il marito muore in un incidente sospetto...
Scrivete mi raccomando!
Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.

Rosanna

lunedì

10 idee al giorno...!


Da un po' di tempo ho comprato un ebook su Amazon che si intitola “Become An Idea Machine: Because Ideas Are The Currency Of The 21st Century” di James Altucher, un blogger americano i cui post, ogni volta che li leggo, mi aprono nuovi orizzonti. L'idea alla base è semplice quanto geniale. Ogni giorno, scrivere 10 idee su un quaderno. Ho cominciato inserendo la scrittura delle idee nella mia routine del mattino. Le idee sono relative ad un argomento, a volte stabilito prima, a volte secondo l'estro del momento. All'inizio facevo molta fatica ad arrivare a 10, ma poi la mia mente ha iniziato ad avere meno difficoltà, anzi a prosperare. Di solito scrivo alcuni ipotetici libri che voglio scrivere, o trame di romanzi, o modi per migliorare la mia vita, o la mia situazione finanziaria; ma anche idee per post sul blog, o idee di attività da fare con le mie figlie o nei week end. Di solito scrivo con la mia Frixion sul quaderno che ho sempre con me. Ma da poco ho comprato una agenda Moleskine con l'elastico, per raccogliere ancora meglio le idee. All'inizio ero un po' scettica, anche se mi sembrava una bella idea per la mia abitudine di fare liste ed elenchi.

Ed ecco una lista di 10 motivi per cui invito anche voi a fare liste di 10 idee :
  1. Abituarsi a fare liste di 10 idee rinforza la mente creativa. Infatti all'inizio avevo difficoltà ad arrivare a 5, e sentivo proprio la mia mente “strizzarsi” e faticare, con il tempo mi sono venute più idee, più facilmente. Così come il nostro corpo si allena e si abitua ad uno sforzo fisico costante, così anche la mente si allena.
  2. La creatività fiorisce, dopo un po' di allenamento, e vedrete arrivare idee durante tutto l'arco della giornata. Io mi ritrovo ad ideare trame e sviluppi di libri, o di argomenti che vorrei sviscerare in prossimi manuali. Sembra che iniziare la giornata con questo sforzo creativo mi renda più creativa durante le giornate.
  3. Alcune delle idee, certo non tutte, sono positive e realizzabili. E anche se non sono tutte geniali, molte hanno uno spunto che posso sviluppare nella mia vita.
  4. Sento maggiore desiderio di comunicare con gli altri per condividere almeno alcune delle mie idee, e penso che posso portare qualcosa di buono nella vita di chi mi circonda grazie alla mia creatività. La prossima evoluzione del mio esercizio consisterà proprio nell'avere idee per gli altri, e poi inviar loro le mie idee. Penso che possa essere una bella idea per condividere e dare valore.
  5. La “pausa idee” del mattino mi rende più calma e concentrata sulle mie necessità, e in grado di scegliere le mie priorità. Mi sento psicologicamente meglio.
  6. Aver completato la lista del mattino mi aiuta dandomi l'avvio alla giornata con un momento piacevole e facile ma che allo stesso tempo costituisce una sfida che mi rende più conscia del mio valore. Una botta di autostima insomma.
  7. Spesso i libri di ogni genere che leggo continuamente mi forniscono spunti per le mie idee. Non subito, ma magari dopo qualche tempo mi ritrovo in mente quella idea... questo fornisce carburante infinito per le mie idee.
  8. La capacità di ideare progetti per il futuro mi rende più ottimista e proiettata alla soluzione dei problemi e capace di approfittare delle opportunità.
  9. La creatività mi rende conscia della mia unicità e in grado di scegliere la mia vita e non vivere quella stabilita per me dagli altri.
  10. Mi aiuta a non essere paralizzata dal perfezionismo. Non tutte le mie idee saranno perfette e geniali, anzi dovendo sfornarne 10 al giorno, una parte sono certamente sciocche, ma avranno in sé un piccolo germe di valore!
Invito tutti a provare, non costa nulla ed è uno splendido modo di aumentare la propria creatività senza assumere sostanze ma solo allenando la mente!
Ciao, ci sentiamo presto.


Rosanna

martedì

Ti racconto la mia vita.

Quando ero giovane, anzi esattamente nell'estate del mio diciottesimo anno, ho iniziato a fare un gioco con gli amici che si chiamava: vieni qui che ti racconto la mia vita. 
Ora, devo confessare che non ricordo bene cosa raccontassi, ma mi sembra che ai miei coetanei questo piacesse, avevo infatti un certo successo! 
 Eppure, ripensandoci, fino a quell'età la mia vita non era stata così particolare, ma una semplice vita da ragazzina di famiglia “normale”. Forse era diversa dagli altri la mia consapevolezza, o la mia voglia di raccontarmi... le mie scelte, i miei tanti amori, i miei contrasti con la famiglia e come li avevo risolti, lo studio, che mi veniva facile ma nel quale non mi impegnavo troppo, chissà. 
Mi sembra ora, più di trenta anni dopo, un segno di quella che avrebbe dovuto essere la mia strada: lavorare con le parole, raccontare e scrivere, invece non l'ho fatto e ora mi dispiace.
Anzi, non mi dispiace perchè tutte le mille esperienze che ho fatto sono servite a portarmi a questo punto, con l'urgenza di scrivere e la voglia di aiutare gli altri a raggiungere i loro obiettivi e realizzare il loro potenziale.
Per questo voglio scrivere 12 libri in 12 mesi, e sto lavorando tanto a questo progetto, per dare il mio contributo e convincere almeno qualche persona che si può fare, si può cambiare vita e raggiungere obiettivi che sembrano difficili o impossibili, se si lavora su se stessi e sulle proprie convinzioni e si usa la propria immaginazione nel modo giusto, immaginando per sé una vita bella e piena e ricca.
Ci sentiamo presto.
Vi voglio bene.

Rosanna