venerdì
Che periodo..!!
Però sono sempre abbastanza regolare come cibo.
L'unica cosa a mezzogiorno se sono a casa invece del solo frutto mangio magari insalata o qualcosa di caldo, che mi frega perchè di solito mangio troppo...per fortuna non mi viene mai la tentazione della cotoletta!
Ieri a colazione pera, a pranzo spinaci lessi con pomodoro e verdure grigliate e pane, a cena pasta con i broccoli e una piccola fettina di torta di mele che ho fatto nel pomeriggio prima dell'ennesimo incontro scolastico!
Ciao
Rosanna
lunedì
Domenica con pranzo in famiglia
Tutto sommato ho evitato la solita mangiata abnorme, e mi sono slurpata dei cibi buonissimi ma senza sentirmi troppo piena come succede in queste occasioni.
Riflessione: devo cominciare a pensare a Natale prossimo, altrimenti in due giorni di pranzi mi faccio fuori tutte le buone attenzioni di questi mesi.
Se ad esempio preparassi e portassi a pranzo dai miei una torta di verdura vegana, potrei usarla come secondo ed evitare almeno una parte del problema carni, e se preparazzi un sughetto per la pasta potrei farne una alternativa al solito sugo o al burro...vedrò.
Alla sera ho fatto una piccola zuppa vellutata di verza lattuga e patata e un pò di cavolfiore bollito.
Ciao a tutti
giovedì
Un periodo un pò così
E' una sensazione strana: ho sempre avuto un problema nel controllare il mio cibo, anzi la quantità ed il tipo di cibo che ingerivo, come se quell'aspetto della mia vita non dipendesse da me.
Penso che chi ha problemi di sovrappeso possa capirmi, non so.
Mi sembrava impossibile evitare di cibarmi di ciò che mangiavo, e che una volta cominciato non potessi più fermarmi se non all'esaurirsi del cibo in questione.
Non che ne fossi dipendente, forse soffrivo di una specie di leggera bulimia, proprio non so spiegarmi. Fatto sta che non riuscivo proprio a controllare ciò che mangiavo.
Ed ora...sarà che il cibo naturale non provoca quelle voglie esagerate che provocano amidacei e carni, sarà che dopo che mangi frutta non hai più quella fame che ti divora, sarà soprattutto secondo me che ho cominciato a pensare in termini di "da dove proviene questo cibo" e soprattutto "cosa mi fa questo cibo", ma proprio non ho più avuto ricadute.
Se proprio mentre cucino per gli altri mi assale la voglia di assaggiare un boccone di pollo o simili, ne prendo un boccone e lo assaporo, ma devo dire che quel boccone mi delude sempre un pò, e mi allontana ulteriormente dall'idea di tornare a mangiare carne o latticini.
Comunque: in questi giorni il mio menù è stato costantemente a colazione un frutto, a pranzo un frutto oppure uno o due pomodori con pane integrale e verdurine sottolio, cena insalata con vari accompagnamenti sempre vegetali.
Ho sgarrato con pochi cubetti di cioccolata fondente con nocciole la sera dopo cena.
Il mio peso è tranquillo, leggermente in calo. Mi sento bene, nonostante il raffreddore e l'abbassamento di voce che mi prendono quando mi stanco troppo come in questi giorni.
Oggi riposo!
ciao a tutti
Rosanna
venerdì
Che giornata!
Colazione: pera paradiso buonissima.
Pranzo: (al ristorante!!) lasagne al forno al pesto, verdure grigliate e insalata mista. Molto più del solito, adesso ho mal di stomaco.
Cena: pochissima minestra avanzata da ieri...e magari una bella tazza di the per digerire!
Ciao vado a riposare!
giovedì
Giovedì...indaffarato
Colazione una pera buonissima , pranzo mezzo pomodoro cuore di bue , superlativo, con mezzo peperone cotto nel microonde e qualche verdurina di ieri sera come contorno...tutto condito con sale olio aglio e origano, molto buono!
Stasera prevedo una bella minestra con verdura passata, ceci e ditali.
Seconda puntata della storia a ritroso della mia vita:
...pesavo 16 kg più di adesso, ero una precaria sia nel lavoro sia nella vita, avevo appena affrontato praticamente da sola un trasloco, un parto cesareo per gestosi, una depressione post-partum e pre partum ma mentivo a me stessa (e forse agli altri) molto bene e non volevo vedere nè sentire quello che non andava in me e nella mia situazione.
In tutto ciò avevo un marito assente silenzioso musone e molto preso da sè, incapace di offrirmi amicizia e affetto e appoggio, se non più il suo amore.
Questo marito mi ha fatto un regalo che allora non identificai subito come un regalo, anzi: una notte di punto in bianco disse “me ne vado” e vi risparmio le motivazioni anzi la motivazione, la cosiddetta “altra” che lo avrebbe revo felice ed entusiasta di nuovo.
Non nego che fu devastante: per fortuna anche allora mi aiutarono il mio carattere positivo e le mie letture: in primis “Donne che amano troppo” fu il mio breviario.
Anche per le mie figlie non fu una passeggiata, ma il mio motto era “ci vogliamo bene”, “siamo fortunati perchè ci vogliamo bene”, mio marito finalmente partì tra le lacrime ed io...cominciai una nuova vita: 16 kg persi, passeggiate, piscina, chat su Internet che mi sollevava lo spirito la sera, fine settimana all'insegna delle uscite e delle gite mentre prima era noia totale.
E da tutto ciò pian piano è emerso...il mio attuale compagno, la mia attuale serenità, la mia voglia di rimettermi in gioco e di vivere finalmente le mie passioni e i miei interessi che fino ad allora avevo cancellato.
E poi, dopo tanti anni finalmente è uscito (segno del destino) il posto di ruolo, con una maggiore serenità anche dal punto di vista materiale.
Fine seconda puntata!
mercoledì
Oggi sono stata bravissima!
E stasera...un bel tegame di verdure miste a pezzi (patate, peperoni, finocchi, scalogno...e quello che trovo in frigo) ben rosolate nel forno con sopra tante erbette aromatiche (preparato per arrosto artigianale più aglio rosmarino e salvia freschi) non vedo l'ora!
Comunque rileggendo questo blog lo trovo un pò monotono: sempre cibo!
Allora come promesso inizierò a scrivere la mia storia, senza la presunzione che serva a chissachè; tuttalpiù servirà a me come autoanalisi e autocritica!
Ma la sciverò al contrario, cioè cominciando da ora e tornando indietro.
Chi mi vede ORA vede una ex ragazza ancora giovanile, con due figlie adorabili (veramente sono due piccole iene, ma va bè...) un compagno affettuoso e premuroso, una casa piccola ma in un bel quartiere, un lavoro part-time stressante ma sicuro (pagato poco ma di questi tempi da leccarsi i baffi), ancora leggermente sovrappeso ma in lento calo, tendenzialmente serena e felice della mia vita e della mia situazione.
Non che qualche volta non sia un pò nervosa o triste, o preoccupata di questo e di quello, noi donne poi siamo bravissime ad inventarci un motivo per farci un bel pianto, vero?
Ma le seghe mentali, quelle no.
Ho smesso di farmele diverso tempo fa, e se mi succede a volte di ricaderci faccio abbastanza presto a scrollarmele di dosso.
Devo dire che il motivo di questa mia "predisposizione positiva" si trova probabilmente un pò nel mio carattere, ed anche nelle letture che ho sempre fatto di manuali di auto aiuto, anche quando non erano ancora di moda come adesso!
Ad esempio da ragazzina la mia "bibbia" era "Le vostre zone erronee" di Wayne W. Dyer, che mi ha insegnato moltissimo da questo punto di vista.
E quando pochi anni fa ho letto "Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita" di G. Cesare Giacobbe, ecco che ho trovato il mio pensiero espresso organicamente in un libro.
Fine della prima puntata della mia vita a ritroso.
Ciao
Rosanna
martedì
Martedì di lavoro
oggi ho lavorato tutta la mattina faticosamente devo dire, ho un pò di tosse e mal di gola che non mi aiuta nella gestione di un branco di dodicenni esagitati...
Colazione una banana, pranzo alle due e mezzo una scarola stufata in padella con poco olio e aglio, con un pò di funghetti sottolio e un pacchetto di crakers.
Molto più soddisfacente della pera, devo dire....e caldo!
Stasera prevedo insalata con un pò di pasta al pesto mescolata dentro (che sarà la cena dei "normali"di casa mia).
Il mio peso scende piano piano...il mio scopo non è solo perdere peso ma insomma...vedere che anche da quel punto di vista va meglio è consolante!
Tanto più che non faccio nessuna fatica a mangiare così, carne uova latticini eccetera non mi mancano affatto, neanche vedendo il resto della mia famiglia consumarli!